FP CGIL e CISL FP incontrano l’Assessore Regionale VISINI : presentate proposte concrete per migliorare le condizioni dei lavoratori delle Cooperative Sociali

In data odierna si è svolto l’incontro richiesto d alle OO.SS. di categoria con l’Assessore alle Politiche Sociali della Regione Lazio VISINI, alla quale sono state presentate le numerose criticità riguardanti il Terzo Settore che coinvolge migliaia di lavoratrici e lavoratori.
È st ato espresso al tavolo di confronto un quadro preoccupante a partire dalla governance  del settore, fino a problematiche di carattere occupazionale.
In particolar e sono state formulate proposte concrete finalizzate alla risoluzione delle criticità tra cui la determinazione di linee guida, atti e provvedimenti che vadano nella direzione dell’inserimento delle clausole di salvaguardia occupazionale in tema di cambi di gestione, molto frequenti nel settore, il superamento dei meccanismi del massimo ribasso nei bandi di gara, così come dell’economicamente più vantaggioso. Sistemi e modalità che determinano immediate ricadute sul personale in termini di tariffe non sufficienti alla corretta applicazione dei CCNL di settore e sfruttamento di chi opera quotidianamente. Pertanto si è chiesto di prevedere l’inserimento obbligatorio nei bandi di gara del rispetto delle apposite tabelle ministeriali al fine di una corretta applicazione contrattuale, e di risorse per i costi di gestione e accessori, spesso assenti.
Inoltre è stato richiesto di pubblicare tutti i trasferimenti economici verso i Comuni all’insegna della trasparenza e sul corretto utilizzo delle risorse, così come di prevedere maggiori controlli e sistemi sanzionatori per coloro che non rispettano le regole a danno di lavoratori e utenza.
Occorrono pertanto nuove linee guida sui servizi socio-sanitari che contengano le proposte formulate da tempo dalle Organizzazioni Sindacali così come è necessario che la nuova legge regionale di riordino dei servizi venga emanata in tempi rapidi.
FP CGIL e CISL FP di Roma e Lazio chiedono dunque immediati interventi e un rinnovato quadro di regole e norme per salvaguardare il dato occupazionale e migliorare le condizioni di lavoro di coloro che operano nel Terzo Settore.

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