EUR S.P.A. inaccettabile svendita patrimonio a rischio 120 posti di lavoro

Ieri l’Amministratore Delegato di EUR S.p.A. ha comunicato a CGIL FP CISL FP UIL PA la decisione dell’Assemblea dei soci di EUR S.P.A. della dismissione del patrimonio immobiliare con la conseguenza inevitabile di ricadute occupazionali che mette a rischio i 120 lavoratori di EUR S.p.A.
Anche ieri come già avvenuto nei precedenti incontri abbiamo ribadito la contrarietà ad un piano industriale, espressione del concordato in bianco che individua come soluzione la svendita dei più prestigiosi e redditizi immobili sollevando dalle proprie responsabilità il MEF ed il Comune di Roma che non avendo ricapitalizzato la società hanno creato le condizioni per il default di EUR S.p.A.
Non ci stancheremo di denunciare le gravi omissioni e responsabilità dei vertici societari che si fanno garanti della chiusura di EUR s.pA. per coprire i mancati impegni di ricapitalizzazione del MEF utili a far fronte ai lavori di ultimazione della “NUVOLA” . L’indebitamento di EUR S.p.A. è derivato dal mancato finanziamento di una opera di interesse pubblico.
Non sono più tollerabili decisioni unilaterali poste a carico dei lavoratori di EUR e dei cittadini di Roma  per questo CGIL FP CISL FP UIL PA attiveranno tutte le forme di lotta a salvaguardia dei posti di lavoro e del patrimonio pubblico che rappresenta l’Ente.

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