Asl Rieti, le progressioni orizzontali non sono un diritto a metà. Dopo la diffida, pronti alle azioni legali

Con una decisione unilaterale, la direzione dell’Asl Rieti - come pochi giorni fa aveva fatto anche la direzione del azienda ospedaliera San Camillo Forlanini - ha disposto che solo il 50% dei dipendenti potrà ottenere le progressioni economiche orizzontali nel 2019. Anche in questo caso la Cisl Fp ha subito fatto scattare la diffida: si tratta di un atto illegittimo e di un comportamento antisindacale, perché la legge attribuisce alla contrattazione collettiva ogni decisione in materia di retribuzione dei dipendenti pubblici, principio peraltro più volte ribadito dalla Corte di Cassazione.

Per questo chiediamo che l’azienda faccia immediatamente marcia indietro o, dopo la diffida, ricorreremo alle vie legali. La valorizzazione dei lavoratori serve a premiare il merito, le competenze e l’esperienza che si traduce in servizi migliori. Noi non accettiamo un diritto riconosciuto a metà. E siamo pronti alla mobilitazione!

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