Nidi e infanzia sono scuola. La scuola è una e si riapre insieme. La Cisl Fp scrive al ministro Azzolina

A seguito dell'incontro relativo alla riapertura dei centri ricreativi/estivi per i bambini 3 - 17 anni svolto alla presenza dei ministri Catalfo, Speranza, Bonetti e del direttore generale dell'Inail, Giuseppe Lucibello, la Cisl Fp sollecita con la massima urgenza l'adozione di un provvedimento che proroghi al 31 luglio 2020 la sospensione delle attività didattiche dei servizi educativi —scolastici.

La proroga risulta quanto mai necessaria per poter sanare una ingiustificata difformità applicativa della misura di contenimento recata dall'art. 1, comma 1 lett. q) del DPCM 17 maggio 2020 poiché, pur se riferita a servizi che ai sensi dell'ad 2 d.lgs. 65/2017 insistono nell'ambito di una cornice unica afferente al "sistema scuola", non include, di fatto, l'intero arco temporale all'interno del quale si svolgono ordinariamente le attività erogate dai servizi educativi per l'infanzia nell'ambito del sistema integrato 0-6 anni.

La richiesta della Cisl Fp non è dettata esclusivamente da ragioni di coerenza legislativa ma trova ulteriore fondamento alla luce di alcune criticità relative all'ipotesi di un riavvio anticipato dei nidi e delle scuole d'infanzia. Oltre al problema dell'assenza, ad oggi, di specifiche Linee guida e di un Protocollo nazionale atto a garantire la ripresa delle attività in condizioni di sicurezza per bambini e operatori, solleviamo anche il nodo degli organici. La cronica insufficienza di personale non può che acutizzarsi a fronte di un fabbisogno maggiore dettato dalla necessità di ridurre i rapporti numerici educatore/insegnante — bambino, come condizione imprescindibile per garantire standard di sicurezza certamente non inferiori a quelli fissati per l'avvio dei centri estivi.

In allegato il volantino e la lettera al ministro Azzolina

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